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Biografia

Scritto da: Pippo Made Categorie:
Pippo Madè

Pippo Madè

L’uomo, la terra di Sicilia ed un profondo sentimento religioso, sono le costanti del percorso artistico di Pippo Madè, che nella sua pittura, espressa con colori solari, ricerca le proprie radici. L’Artista nato a Palermo, nel 1936, dove vive e lavora possiede una eccezionale versatilità. La sua produzione spazia dal disegno all’olio, dall’incisione alla litografia, dalla maiolica alla scultura in vetro di Murano, sino alle decorazioni su vetrate. Spinto dal desiderio di sapere, da autodidatta ha affinato le conoscenze di anatomia umana e le tecniche del colore, senza mai smettere di cercare sé stesso e l’autentico humus spirituale e culturale.

Gran parte della sua produzione artistica è dedicata all’incisione secondo una tecnica antica e prestigiosa, che il maestro siciliano applica lavorando materiali come la pietra ed il rame e realizzando opere con il torchio a mano. Ad Urbino, là dove hanno operato i più grandi incisori di ogni tempo, si cimenta anche lui. Le tragedie degli Emigranti, rappresentate in una mostra che tra la fine degli anni ’70 e i primi degli anni ’80, fu esposta nelle più importanti Città d’Italia ed in alcune Capitali europee. Queste esposizioni furono accompagnate da importanti e apprezzate poesie inedite in dialetto siciliano scritte dall’indimenticabile Ignazio Buttitta. Il grido disperato contro la droga ed il terrorismo, rappresentano una tappa fondamentale del suo sofferto percorso artistico. La sua pittura diventa impegno sociale che trova massima espressione nelle opere dedicate alla strage di Brescia, che ricevono consensi da altri Artisti di fama internazionale quali Renato Guttuso e Domenico Purificato. L’anima della sua Sicilia si coglie nelle tele che raffigurano gli Antichi Mestieri. La collezione “No alla violenza” è stata esposta nelle più prestigiose gallerie italiane, insieme alla rassegna Palermo ieri, nella quale l’Artista denuncia il degrado della Città e la matastasi di una società che deve a tutti i costi rinnovarsi. Parigi, Vienna, Francoforte, New York, Chicago, Los Angeles, Toronto, sono tappe fondamentali per successi di pubblico e critica, che hanno fatto oltretutto acquisire un respiro internazionale alla sua pittura.

Nascono inoltre la mostra “I briganti” con la quale l’Artista illustrerà il libro di Benito Li Vigni “I briganti – I giorni dell’ira nella Sicilia dell’ottocento” e la prima edizione delle opere che andranno ad illustrare il libro di “Pinocchio”. Madè è inoltre impegnato a fianco dello scrittore-mafiologo Michele Pantaleone ed illustra alcuni suoi libri-denuncia riguardanti il problema della criminalità organizzata.

La sincera e profonda amicizia con il maestro Renato Guttuso ha segnato interiormente ed artisticamente il percorso di Madè che ha voluto rendergli omaggio dedicandogli la mostra “Una finestra sul golfo – Omaggio a Guttuso”, partita da Caltanissetta ed approdata a Terni, Taranto, Roma, Milano, Venezia, Napoli ed infine Palermo.

Il profondo amore per San Francesco d’Assisi si materializza nelle tele de “Le linee del cielo” dedicate al Cantico delle Creature, presentate nella Basilica di Assisi, durante il meeting mondiale per la Pace nel mondo e successivamente nel Palazzo Arcivescovile di Palermo, in occasione del Giubileo del Cardinale Salvatore Pappalardo.

Madè, in collaborazione con il maestro vetraio Loredano Rosin, ha realizzato il “Presepe incantato”: irripetibili sculture in vetro di Murano, la cui tecnica ha rivoluzionato la lavorazione dell’affascinante materia. Prescelto da grandi organizzatori internazionali, Madè ha dipinto alcune opere che sono state poi adoperate per il Columbus 500 Years, per il Campionato Internazionale di Calcio del Mediterraneo, per il Festino di Santa Rosalia nel 1982, per il Convegno Mondiale degli Scienziati della Nato “I buchi neri e le stelle al neutrone” svoltosi a Lipari, per le Universiadi del ’97 svoltesi in Sicilia, per il gemellaggio tra San Giovanni Rotondo – Palermo – Wadowice.

Madè ha inoltre realizzato lo “Angelo della Giustizia”, una grande maiolica che si trova nel cimitero monumentale di Santa Maria di Gesù a Palermo, accanto al sarcofago che conserva le spoglie del giudice Paolo Borsellino.

Altre importanti realizzazioni sono i loghi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza ed il Pinocchio con i Carabinieri realizzato, quest’ultimo, per l’Associazione Nazionale Carabinieri.

Un’altra grande maiolica di Madè, dall’artista realizzata nelle antiche fornaci Serravalle di Santo Stefano di Camastra (Me) è ospitata all’interno della Caserma Lungaro, sede del nucleo radiomobile della Polizia di Stato.

Nel 1997 Madè ha esposto nella Chiesa di San Giorgio dei Genovesi a Palermo, la mostra antologica “L’isola del cielo”: un vero omaggio alla Città dell’artista che con i suoi frutti, il suo mare e la sua gente, l’ha raccontata diffusamente.

Di pregio anche la mostra “Le mele d’oro” tenutasi nel Museo dell’orto botanico e organizzata dalle Università degli Studi di Palermo e di Berlino; l’antologica ospitata nella Chiesa del SS Crocifisso di Castelbuono; la personale allestita nel Castello di Caccamo (Pa) in occasione dell’elezione della Castellana d’Europa; l’antologica tenutasi nel maniero saraceno di Castellammare del Golfo (Tp); la mostra al MIT ’98 e nello stesso anno la posa del monile in oro zecchino all’interno del sarcofago dell’Imperatore svevo Federico II, posto da Madè e dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando in occasione della richiusura di detto sarcofago.

Seguono le mostre nella Alexander Platz di Berlino; l’antologica ospitata nell’ex Palazzo arcivescovile di Narni (Tr) inaugurata dall’allora governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio e, nel 1999 a Gela “I Cavalieri e la corte nell’età di Federico II”.

Nel 2000 la mostra dedicata all’Imperatore Svevo approda a Jesi (An) per poi proseguire con Alcamo, Oria, Santo Stefano di Camastra, Palermo, Vienna (Hofburg), Castelbuono, Randazzo, Vicenza, Varsavia, Francoforte, Cefalù ed alla Fondazione Famiglio Piccolo di Calanovella a Capo d’Orlando.

La stessa esposizione approda su invito della presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, alla Sala Duca di Montalto di Palazzo dei Normanni, per poi spostarsi ad Erice dove inaugura il Polo Umanistico della cittadina trapanese.

Nel 2002 dall’allora esistente Centro Paolo Borsellino di Palermo ha inizio la mostra “Pinocchio un naso lungo centovent’anni” successivamente esposta nella Civica Galleria d’Arte moderna “G. Sciortino” di Monreale, nel Palazzo Armao di Santo Stefano di Camastra, nel Salone delle Arcate del Castello di Carini, nell’Aula Consiliare del Comune di Castellammare del Golfo. Seguono le tre esposizioni in Polonia, la prima all’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, la seconda nell’Istituto Italiano di Cracovia e la terza nel Centro italiano di Cultura di Bielsko-Biala.

La mostra torna in Italia e viene esposta nel Parco di Pinocchio gestito dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, approda poi alla Palazzina della Livia di Firenze, in occasione del 143° anniversario della Costituzione dell’Esercito Italiano, segue l’esposizione di Narni (Tr) e nel dicembre del 2006 alla Caserma “Gen. Dalla Chiesa” di Palermo, sede del Comando dell’Arma dei Carbinieri della Regione Siciliana. Nel novembre 2007, la mostra viene ospitata nel Centro Culturale G. Alberione di Modena.

Nel contempo Madè si cimenta in una serie di opere riguardanti il Vangelo che vengono esposte nel 2004 nella Cattedrale di Palermo, durante il Congresso Eucaristico diocesano, per poi andare alla Chiesa Nuova di San Pio da Pietrelcina in San Giovanni Rotondo, nella storica occasione del 50° anniversario della fondazione della “Casa Sollievo della Sofferenza”. La stessa mostra verrà esposta nella Sala Padre Norsa della Basilica Papale di San Francesco d’Assisi, durante il Natale assisano del 2005; all’Oasi della Speranza di Palermo, in occasione del 15° anniversario della fondazione, dove nell’occasione viene collocata una grande maiolica realizzata da Madè a Santo Stefano di Camastra. La stessa mostra approda nel 2007 nella Sala San Placido del Palazzo arcivescovile di Monreale.

Il 18 aprile del 2008 segna uno storico passaggio nella vita artistica di Madè, infatti le sue Opere riguardanti la Via Crucis (maiolica su pietra lavica) vengono ufficialmente presentate in progetto, queste una volta realizzate saranno collocate nel marzo del 2010, nell’antico Chiostro dei Morti della Basilica inferiore di San Francesco d’Assisi. Questa importante realizzazione si deve alla committenza affidatagli dal Custode del Sacro Convento Padre Vincenzo Coli, in seguito confermato dal successore Padre Giuseppe Piemontese.

Lo stesso Padre Vincenzo Coli ha conferito l’incarico a Madè di realizzare alcune opere riguardanti il Santo Rosario, anche queste collocate nella Basilica Papale di San Francesco d’Assisi, precisamente nell’antico Salone Romanico.

Altre opere a tema religioso realizzate da Madè si trovano nella Chiesa di Santo Espedito di Palermo e sono per l’esattezza, le Stazioni di una Via Crucis lì collocate il 25 ottobre 2008.

Madè inizia ad approfondire gli studi sulla figura del sommo poeta e padre della lingua italiana Dante Alighieri, mantenendo così la promessa fatta negli anni Settanta all’amico e poeta Nino Muccioli ed allo Storico dell’Arte Piero Adorno. Nasce quindi “La Divina Commedia – disegnata”, raccolta in un prezioso volume d’Arte curato dal figlio Rosario.

Il volume viene presentato all’Università degli Studi di Palermo nella cornice di Palazzo Steri per poi andare, su invito dei Frati Minori Conventuali, a Ravenna per essere presentata nel Centro Studi Danteschi. Nel gennaio 2015 ne omaggerà una copia esclusiva a Sua Santità Papa Francesco.

Nel marzo 2015, l’Università degli Studi di Palermo conferisce all’Artista palermitano la Laurea ad Honorem in Scienze della Formazione Continua.

Nell’aprile 2015 viene presentato, per le Edizioni Thule Cultura, il volume “La Divina Commedia – dipinta” con testo di Tommaso Romano, nella Basilica di San Francesco d’Assisi a Ravenna e, nella stessa occasione, viene inaugurata la Pinacoteca Dantesca Madè, nella Sala Padre Severino Ragazzini della stessa Basilica. Il volume verrà presentato nel mese di Maggio, unitamente alle opere della Pinacoteca di Ravenna, nella Cappella de’ Cerchi del Museo dell’Opera di Santa Croce in Firenze. Ad Ottobre, lo stesso evento verrà replicato a Vienna nella Minoritenkirche ed il volume sarà presentato nel Salone delle Conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura.

Dal 5 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 “Il Presepe Incantato”, sculture in vetro di Murano, realizzato da Madè alla fine degli anni ’70, in collaborazione con i maestri vetrai Loredano e Dino Rosin, verrà esposto nella Basilica fiorentina di Santa Croce.

Dal 26 dicembre 2016 al 5 febbraio 2017 “La Divina Commedia” (dipinti, chine e maioliche) una collezione di opere inedite, è stata esposta nella Sala delle Armi di Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo.

 

Collaborazioni con Case Editrici

  • Newton & Compton; Feltrinelli; Cappelli; Flaccovio; Pubblisicula; Ed. del Mediterraneo; Walter Farina; Edizioni della Basilica di Assisi; Mondadori; Thule; Palermo University Press.

 

Premi Nazionali ed Internazionali

  • 1977: Montecarlo, Premio Picasso, assegnatogli da Grace Kelly e Ranieri di Monaco;
  • 1977: Riccione, La vela d’oro;
  • 1978: Sibari, Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica al premio “Sibarys Magna Greacia”;
  • 1978: Palermo, Sigillo d’oro dell’Università degli Studi;
  • 1981: Terni, Premio San Valentino;
  • 1982: Agrigento, Premio Demetra d’oro;
  • 1986: Palermo, Premio del Mediterraneo;
  • 1988: Caltanissetta, Premio Castello di Pietra Rossa;
  • 1992: Pollina, La Spiga d’Oro;
  • 1992: 1° Premio alla XVI^ Esposizione del Manifesto dei Paesi Euro-Afro-Asiatici per il manifesto del “Columbus 500 Years”;
  • 1993: Agrigento, Premio Telamone per la Pace;
  • 2002: Afragola, Premio Ruggero II;
  • 2004: Premio Cisterna d’Argento;
  • 2007: Benemerenza Civica della Provincia Regionale di Palermo;
  • 2008: Palermo, Premio Don Pino Puglisi per la Legalità e l’impegno sociale;
  • 2009: San Giuseppe Jato, Premio “Yaitoi” per l’Arte;
  • 2010: Palermo, Premio Liolà – Luigi Pirandello;
  • 2011: Cittadinanza Onoraria di San Giuseppe Jato;
  • 2012: Paul Harris Fellow del Rotary International;
  • 2014: Termini Imerese, Premio Himera.
  • 2016: Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

 

Riviste e Libri d’Arte

  • Comanducci;
  • Il Quadrato;
  • Pittori del Novecento in Sicilia;
  • Prospettive d’Arte di Milano;
  • Il Quadrifoglio;
  • Storia di Sicilia;
  • Storia dell’Arte vol. 4 di Piero Adorno e Adriana Mastrangelo.

 

Testate Giornalistiche

Giornale di Sicilia; I siciliani; Palermo Sport; Il domani; La Sicilia; Sicilia Tempo; L’avvisatore; L’isola; Il Tempo; Il Resto del Carlino; Il Corriere di Modena; L’obiettivo; Corriere dell’Adriatico; Il Faro; Il Mattino; Paese Sera; Il Messaggero; La Nazione; Questa Sicilia; Biesse; Controvento; La Voce Tuderte; Giornale del Mediterraneo; Il Giorno; Voce Nostra; Avvenire; L’Ora; Giornale di Calabria; Die-Rheinpfalz; Trapani Nuova; Corriere del Giorno; Il Pungolo; Osservatore Romano; Syncron; L’achenio; Corriere dell’Umbria; Il nocciolo; L’agorà; Fra noi; La Gazzetta di Ancona; Il borghese; Gubbio Arte; Le figaro; Le monde; San Francesco Patrono d’Italia; Fiamma d’Argento; Il Fieramosca.

 

Hanno scritto di Madè

Piero Adorno, Franco Alimena, Nando Allegretti, Jana Mari Arcellus, Nicola Badalucco, Armando Benfenati, Giuseppe Bonanno, Antonio Brunelli, Enrico Buda, Ignazio Buttitta, Franca Calzavacca, Enrico Canapa, Felice Cammarata, Massimo Caporlingua, Vincenzo Coli, Giovanni Cappuzzo, Piero Cardia, Luigi Carluccio, Francesco Carnevali, Alberto Cartuccia, Sara Favarò, Luciano Festuccia, Mario Francese, Massimo Ganci, Aldo Gerbino, Pino Giacopelli, Franco Giardina, Giuseppe Geraci, Ninni Geraci, Giovani Gigliozzi, Alessio Golaiev, Gunther Gotmann, Franco Grasso, Mario Grispo, Mario Guadagnolo, Renato Guttuso, Mariano Guzzini, Laura Incandela, Giovanni Jacovelli, Sofia Jannello, Giuseppe Maltese, Adriana Mastrangelo, Ignazio Maiorana, Michele Pantaleone, Aurelio Pes, Sandro Petrollini, Walter Piacesi, Giuseppe Piemontese, Nino Piccione, Carmelo Pirrera, Egidio Pizzigallo, Carlo Ponti Bianchi, Rosario Portale, Aurelio T. Prete, Franco Punzi, Domenico Purificato, Giuseppe Quatriglio, Silvana Ramini, Gianni Raviele, Paolo Ricci, Aurelio Rigoli, Tommaso Romano, Ruggero Ruggeri, Giuseppe Servello,  Aldo Trapasso.

 

Pubblicazioni

  • I Briganti, ed. Pubblisicula, Benito Li Vigni;
  • Pinocchio, ed. F.lli Bellanca, Carlo Collodi;
  • L’antimafia in tribunale, ed. Centro editoriale del Mezzogiorno, Michele Pantaleone;
  • A cavallo della tigre, ed. Libreria Dario Flaccovio, Michele Pantaleone;
  • Da Murano a Monreale, ed. Dario Flaccovio, Aldo Gerbino – Giuseppe Di Nunno;
  • Il Cantico delle Creature, edizioni francescane di Assisi, Pasquale Magro – Aldo Gerbino;
  • La Triscile dell’arcobaleno, ed. Farina, Piero Adorno – Gaetano Basile;
  • Le Linee del cielo, ed. Farina, Mimmo Castiglione;
  • Il Vangelo illustrato da Madè, ed. Farina, Salvatore Di Cristina;
  • Il Santo Rosario, ed. Farina, Mimmo Castiglione;
  • Oratorio Novo Millennio, ed. Farina, Brigida Ricciardi e Sergio Quartana;
  • Federico II e l’estate del medioevo, ed. Pubblisicula, Felice Cammarata;
  • I Tarocchi di Federico II, ed. Pubblisicula, Madè;
  • Antichi Mestieri di Sicilia, ed. Farina, Giuseppe Quatriglio;
  • La Via Crucis, ed. Farina, Madè.
  • Via Crucis, Casa editrice francescana Assisi, Padre Egidio Canil;
  • Santo Rosario, Casa editrice francescana Assissi, Padre Egidio Canil;
  • La Divina Commedia – disegnata, ed. Farina, Madè;
  • La Divina Commedia – dipinta da Madè, ed. Thule Cultura, Tommaso Romano.